Non mi piace darmi degli alibi, quelle volte che so di averli mi scoccia talmente tanto di enunciarli, che magari sono così poco abituato a farlo che poi sembrano pretestuosi.
Quindi io non cerco scusanti ed ammetto che questo è un mio limite e che firmerei immediatamente perché non ne fossi affetto.
Non ho utilizzato questo termine a caso, per me è una malattia perché è ostico togliermela di dosso.
In pratica io continuo a essere guardato e anche fissato dalle donne, da donne che ammetto vorrei conoscere ma non mi muovo non per timidezza perché io la timidezza non la conosco ma perché sento la pressione.
E neanche mezzo secondo la mia mente che ne ha passate tante pensa "cavolo questa volta non devo sbagliare devo piacerle perché mi sta guardando" e non è un pensiero che faccio io lo fa automaticamente il mio sistema nervoso.
In questo modo mi rende non diverso ma proprio opposto da come sono: le mie principali qualità sono emettere energia positiva, un modo scanzonato di ridere di me, di sdrammatizzare misto a mistero e sicurezza...e, soprattutto, divento sexy per vie non verbali
Invece appaio rigido, fuori luogo, cerebrale, nervose e "polemicamente insicuro".
Io penso che se supero ciò "basta un poco di fortuna" (cit) perché quel sogno si realizzi.


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