SEGUI La Zampata di Marco Giannini

giovedì 4 giugno 2026

INNAMORATO DELL'AMORE.

 INNAMORATO DELL'AMORE.

Una serata, una cena, respirare quella vicinanza, bramata per ore, giorni...

Immaginarla al lavoro, amarla al lavoro, stimarla, ovunque.

Atmosfere che fuori ti avvolgono, ti accarezzano ed alla tua pelle parlano.

È questione di acqua e fuoco, di ritmi ed aria, di purezza, del poi lasciarsi andare al piacere. 

Fino ad invecchiare insieme.

mercoledì 3 giugno 2026

Una storia tra le righe.

 

Citando un po' Gianluca Grignani.

A gennaio ho visto ciò che era successo a ottobre. Ora invece la so tutta. 

La realtà mi è stata iniettata a piccole dosi lentamente, velenosamente... Come in un film del terrore alla SAW e tu (io e basta in questo caso) sei la vittima.

Se dal primo giorno insieme, ogni giorno mi avesse telefonato innamorata (per questo mi aveva conquistato anni prima, invece mai stata così dal primo giorno insieme), tutti i casini (TUTTI, IL 100%) non ci sarebbero stati: è questo ad aver fatto tutta la differenza di questo mondo. Io lo ricordo come mi sentivo nel 2024 e perché a novembre decisi di chiudere. Era DISTANTE.

Questa distanza non era normale, sentivo come sarebbe finita. A gennaio feci la ca..ata di ricrederle e già dopo 3/4 giorni mi sentii dire che non era più innamorata di me "perché il nostro momento lo abbiamo avuto anni prima, è finito, è fisiologico". Per me era chiaro che non ero più solo nei suoi pensieri. Sbagliai solo il "chi".

A causa di questa frase, e delle stranezze successive, poi successe tutto il resto(..), da lì a poco. 

La mancanza di condivisione e il guardarsi intorno già in quei due mesi da quel novembre '24 al gennaio (non me lo sarei aspettato da lei), erano tutt'uno con questa distanza.

Se fino a novembre sentivo che non ero apprezzato perché non ero solo nei suoi pensieri, a fine gennaio, quando tornò, avevo capito che era successo qualcosa. 

Questo è stato causa del mio crollo della primavera 2025.

Ad iniziare dalla frase di febbraio 2025 "in fondo a dirla tutta Marco Giannini non è poi questo granché". 

E pensare che potevo andare al Leblon un'estate fa a fare il Brad del locale e invece stavo a fare il monaco a Pietrasanta, da solo davanti un cocktail, ad ascoltare Bailando. Con lei non mi ero messo perché fosse come Wanda Nara ma per ciò che anni prima avevo sentito provenire dal suo cuore.

Io avevo sempre fatto tutto in buona fede, non sono stato uno, ad esempio, che usciva di nascosto con gli amici o litigava con dei pretesti per uscire con un'altra o che cercava potere ecc ecc ecc ho passato un intero rapporto a cercare di sistemare... Sono stato un "Santo", con tutto il DOVUTO rispetto per i Santi. Ma ogni volta non andavo bene. 

Come fanno gli uomini quando hanno accanto una che amano ma che magari ha un difetto fisico: una volta che conoscono una più "completa" iniziano a prendere e lasciare perché insoddisfatti (cercando pretesti anche inconsapevolmente). Ecco perché dopo bellissime serate sentivo solo freddezza e insoddisfazione invece che "amore come sono stata bene ieri con te". 

E il mio amico al negozio a farmi notare che non era un rapporto, un rapporto così! Eppure io continuavo a vedere quella di anni prima ad illudermi che fosse lì dentro e non vedevo l'evidenza. Non ero più Marco quello che asfaltava le signore (in senso buono).

In estate ho cercato disperatamente di farle capire che bello fosse uscire, essere vicini, i nostri ritmi e respiri, le mani ecc ma ogni volta non andava bene. A luglio mi aveva umiliato dicendo trionfante (e si capiva che pensava a qualcuno) "sette mesi fa ho avuto le mie occasioni" e da lì a breve avevo già capito chi. Non la presi bene. Per niente.

In inverno tutto ciò che ho fatto era solo perché sapevo che avevo visto giusto ma volevo che venisse fuori e, nel caso quasi impossibile mi fossi sbagliato, mi sarei scusato, l'avrei riconquistata.

A tal punto arrivava il mio cuore perché, in realtà, col senno di poi (non lo dico per immatura rivalsa, non posso non pensarlo) se fosse tornata con me, ed io avessi appurato che non aveva avuto nessuno, non era quella persona attenta, ossessionata da me e premurosa che mi aveva fatto innamorare. 

Avrei continuato a vedere uno sguardo distante.

Non credo che ciò che ho scritto sia offensivo, né che violi niente, queste cose avrei voluto dirle di persona ma le leggi attuali servono appositamente a distruggere le coppie, a ricattare gli uomini "o esci dalle scatole oppure, se sei tendenzialmente un eroe pronto ad immolarti per amore, finisci nei guai" (anche se non hai minima intenzione di ledere niente): leggi che, anziché preservare dalle persone pericolose, sono diventate un fantoccio ridicolo che serve ad aumentare la velocità di cambio di partner, in nome della distruzione progressista dei valori e della coppia (la famiglia non se ne parli, quella in Occidente è finita da tempo).

Sono uno scrittore, mi piace scrivere e so farlo. 

Non ho scritto per mesi (e comunque all'epoca era anche unico modo che avevo).

Non ne scriverò più.

Sono un professionista di valore, RICONOSCIUTO nel mio campo (e non solo in quello), mi interessa fare il massimo per le nuove generazioni come ho dimostrato nei fatti a molti... Anche a lei.

lunedì 1 giugno 2026

... Per Anna Pera

Quello del like messo e tolto mi ha bloccato su Instagram. È lui. Ci stai/vai. Di me non lo dicevi nemmeno alle amiche, figuriamoci come avrebbe potuto risalire a un profilo con un nickname e perché avrebbe dovuto farlo. Grazie per come ti sei rivelata. Mi ero messo perfino in ginocchio a luglio per togliermi di dosso le ambiguità ed avere un po' di serenità. Che avessi uno lo so da gennaio, ma lo avevo capito al cinema a Massa, da quel parcheggio di un'ora davanti stazione di Querceta la sera prima (mi avevi telefonato insistendo in modo anormale per capire dove io fossi a camminare... Non ero mica scemo ecco perché ti seguii), da quel sabato che mi volevi dare buca di nuovo a ogni costo (per lui non per Laura), dal puzzo di sigaretta, da fine agosto che avevi staccato il telefono "con la tua amica" e dalla richiesta assurda di uscire insieme a me senza stare con me, così formalmente da poter uscire anche con lui... Ma non era corretto lo stesso, né necessario. Ti avrei lasciato io... Non sarei mai tornato con una che è andata a letto con un altro. Idem quando ti dissi che facendolo si capivano molte cose di te (intendevo belle) e tu ti irrigidisti. Anche dalla tua frase sulla ☺️... Proprio quella faccina che solo una mente come la mia poteva far diventare qualcosa su cui ridere (quante risate ci avevamo fatto quando eri innamorata e io lo sentivo).

Non dovevi tornare nel 2024 perché non eri più così! Ed è solo questo il motivo per cui non funzionava con me. Sin dall' inizio. Ma lo voglio scrivere meglio sotto.

Sono uno scrittore oltre che un insegnante e quindi ne scrivo, non ho avuto la possibilità di dirle quando avresti dovuto concederlo ma so che non potevi perché eri già in un'altra situazione e faceva male anche a te...ma andava fatto.

Non ero nemmeno il ragazzino col cappellino... Volevo essere vicino a te con tutta la mia fisicità dato che in 3 mesi mi ero fisicato come uno che fa palestra da tre anni!

Facendomi stare di nascosto, inoltre, avresti dovuto fare di tutto per non mettermi dubbi, per farmi felice. Almeno per una questione di RISPETTO.

Cosa credi che con le altre io mi ero fatto film come su tuo nipote? Non mi chiamavi più OGNI GIORNO, con la voglia di sentire la mia voce, di vedermi, come invece facevi nel 2021/23, questo sin da Pieve a Elici e questo ha fatto tutta la differenza di questo mondo. È questo il motivo, solo questo! È finita per questo. Lo stare di nascosto era secondario ma diventava impossibile se vedevo che non eri più coinvolta!!! "Forse non sono fatta per avere in questo momento una storia"... Era circa 8/9 agosto 2024.

Quando ti ha contattato lui nei due mesi invernali è stato il colpo di grazia, soprattutto da maggio.Lui è il motivo per cui alle mie mail di novembre mi dicesti che non ti avevo capito (come a dire "al contrario suo")... 

Con tuo nipote di cui non avevo mai avuto interesse a vedere nemmeno una foto, iniziasti anche lì a dirmi che non stavate soli, a cancellare, resettare, a dire a lui di non andare più a Pietrasanta ma da te, a non tenerlo su fb quando era innaturale farlo, tutte cose assurde per un parente, a inviarmi screenshot a dire che in fondo "non ero questo granché" (pochi giorni dopo Terrinca). Non si fa così se si ama.

Un politico che ti diceva "ti voglio, usciamo, sei bellissima" (ma non è lui il tuo partner) con zero professionalità, mi volevi far credere che ti faceva il cicchetto professionale se avevi il pallino verde sul numero del lavoro... A questo politico gli davi i likes quando contemporaneamente mi facevi capire che gli avevi oscurato gli accessi. Dicevi che non avevi comunicazione informale con lui invece era il contrario.

Se tu mi avessi detto "Marco sono persone con cui chatto lo devo fare per ragioni ovvie... ma io sono la tua donna" avrei pensato "che figa cazzo, che donna!!!".

Sarebbe stato questo lo stare insieme! Le fondamenta.

Il coinvolgimento! Invece la tua testa ha iniziato a fare ragionamenti contro di me, tutti pregiudizi, spinta dalla distrazione di uomini sui social. Si usciva, si stava da sogno, nel 2021/23 prima del tuo cambiamento ormonale saresti stata al settimo cielo, mi avresti telefonato, telefonato, telefonato... 

 Mi mentivi sui contatti social, nascondevi, mi tenevi fuori da tutto, il contrario degli anni precedenti, mi bloccavi gli accessi, amicizie, visibilità, davi buche, quando pagavo il conto chattavi o tenevi il telefono inclinato quando guidavo il tutto assolvendoti "è colpa sua se sbaglia" ecc ecc ecc. Come a una bestia. 

Ho capito perché "a maggio non dovevo rimettermi con te"... Ma nessuno ti aveva obbligato. Tutto era iniziato in inverno prima di Terrinca ed io, dopo Terrinca, vedevo le stranezze. Eri fissa in chat ma non con me. Ma sul fatto di averti ricercato ci voglio tornare più sotto.

È chiaro che lui non ti chiede nulla, è in una posizione di forza con te e a te questo piace. Lui lo sa e lo senti sicuro di sé vero? Beh ci credo...non ha nulla da temere. Anche io sarei stato tranquillo così. Come ero tranquillo nel 2021/2023. Non perché eravamo amici, non era quella la differenza per cui all'epoca funzionava (tu hai interpretato tipo "lui è separato ed ha le mie stesse esigenze", una credibile cazzata, così come pensare che "da amici è diverso"...) la differenza l' ha fatta che anni fa sapevo, sentivo, che non avevi occhi che per me.

A te piace il contrario, ti piace essere tenuta sul filo ma essere di tanto in tanto rassicurata e ogni tanto piangere come a Forte dei Marmi (forse perché lui non ti cercava per un po', forse perché ti dispiaceva di cosa mi stessi facendo). È questione di equilibri di potere nella coppia, ecco perché dopo la cena di Lucca con me non avevi voglia di vedermi: ero senza più carisma alfa su te. 

Non sono veri sentimenti questi, è egoismo, è sesso e sentirsi di rincorrerlo perdutamente (e nel caso che non va bene, farsene una ragione tornando razionale, tanto che vuoi che sia essersi concessa... Del resto"sono cambiata"). Ti culli nella sensazione che le cose sono a modo tuo ma sono a modo suo. 

Mi sembra di descrivere me pre tarlo, come mi comporto io da sempre con le mie partner, con la differenza che io sono di un' altra categoria.

Appena tornato in treno dal sud, la mattina successiva mi avevi lasciato e rimasi in chat da solo mentre tu andasti a sincerarti che fosse vero che ti avesse dato il pollice su. Poi ti mettesti in evidenza. Forse non fu nemmeno per tuo marito che mi mollasti anche l'8 agosto, era per lui!

Sono io quello sicuro di se stesso, mi sono sempre fatto in 4 (in 50) per tutti. Sarei stato una roccia anche per la tua famiglia... 

 E non sono uno come lui... per fortuna...

Qualche giorno dopo Terrinca, dopo essere stata con nipote e tua cugina, mi dicesti "L' INNAMORAMENTO È FINITO IL NOSTRO PERIODO È PASSATO, CAMBIA IL SENTIMENTO POI IO HO 53 ANNI"... Ecco perché esplose la cosa del nipote. Cosa avrebbe capito un altro?

Lì distruggesti tutto.

E quando esplose mi dicesti "se vogliamo dirla tutta il Giannini non è poi questo granché").

A Terrinca dopo quei due mesi invernali lontani ti dissi che accettavo di tornare con te solo se alla luce del sole; salii lassù pensando che se mi avessi detto "con mio marito è finita non per Marco ma perché era finita" sarebbe stato come confessare che avevi conosciuto un altro nel frattempo. Quella sera, dal nulla, mi dicesti proprio così.

In quei due mesi invernali ti contattò, e nonostante quello che c'era stato tra noi ("sei speciale" quando ci eravamo lasciati) nel giro di poco ti eri già guardata intorno non me lo sarei mai aspettato da te...

Ecco perché in quei due mesi eri aggressiva solo perché avevo scambiato te per Emanuela. Era stato per quello probabilmente anche il discorso Turandot.

Hai distrutto tutto dopo maggio e non ero io a sbagliare (quando sei mesetti fa mi hai detto che non dovevo ricercarti a maggio, che cosa credevi che capissi... Non sono scemo eh).

Ecco perché non dovevi cercarmi nel 2024.

Non c' entra che ti ho ricercato a maggio 2025 e nemmeno che mi ricercasti tu a gennaio 2025.

Non dovevi cercarmi nel 2024 perché non eri come avevo creduto. 

 Mi ero innamorato di una donna che non aveva social, inarrivabile per gli altri, seria, con amiche riservate non mondane, con cui perdermi in un campo a Pisa tra la sua paura e le nostre risate, con cui respirare i nostri ritmi, la stessa aria, lo stare in un ristorantino insieme e tenerci le mani e guardarci negli occhi. L'aria invernale, le serate. Sì anche le difficoltà sarebbero state diverse.

Se un giorno trovasse di meglio lui ti darebbe un calcio in culo. Vuole apparire, tra fiorellini, occhiali e frasi ma c'è poco "là dentro" io invece sono di un'altra categoria.

Io potevo avere molte donne, anche colleghe,  eppure anche in quei due mesi invernali non avrei mai fatto una cosa del genere, non mi guardavo intorno (e anche se non è servito, per quello che può contare adesso, non ti avrei lasciato mai nemmeno per Wanda o per quella più bella e seria del mondo).

Dopo la cena in Borgo Giannotti a Lucca, una sera così bella, guidai anche la tua auto al ritorno... Ci eravamo tenuti le mani.

Se il giorno dopo ero già messo da parte e ricevevo buche non c'erano altre spiegazioni. Ecco perché non doveva nemmeno iniziare tra noi.

Ecco perché non hai mai voluto incontrarmi per darmi "degna sepoltura"(metaforicamente) e perché quando a Vittoria Apuana, ti dissi che tu facevi solo l'amore, reagisti fredda come ti avesse urtato/ferito. Sapevi che ormai ti eri concessa e che non era più il caso di dirlo. Mi sentivi anche scarso perché legato al passato. Anche la frase sullo "stare bene" di quella sera era una confessione non era riferita a Anna Pera (che poi da zero social, eri giunta a dare importanza alle chat per capire "se ti trovi bene"con un uomo). È facile flirtare prendendo solo il buono (mentre un vero partner assorbe i problemi, i dubbi, le preoccupazioni, figuriamoci io che dal 2024 avevo ritrovato una persona mutata proprio quando avevo deciso di darle amore incondizionato visto che mi aveva atteso per anni e mi si era riempito il cuore).

La casa in affitto al Forte ti fece sentire in colpa, cosa credevi, ti volevo parlare per questo, volevo sentirmi dire la realtà, invece nemmeno con un animale.

Sarebbe bastato dirmi la verità almeno da maggio, se non già a Terrinca.

Invece andasti a Lido (facendomi telefonare mentre ero a lavoro), per nascondere tutto, non lo rifare sai benissimo che non ti voglio più. Non avevi notato che non ti scrivevo, né telefonavo da mesi, non volevo cercarti per non infastidirti. Ma tutto ciò che facevo era per altro, speravo di sbagliarmi  anche se mi pareva tutto chiaro purtroppo, sapevo del PiùMe per la camminata (che bello sarebbe stato tutti insieme), di Stazzema, della cena con i colleghi e dentro non avevo nulla di pericoloso, avevo solo speranza  e tanto amore, tanto, volevo evitare che, se fossi tornata, di trovarmi di fronte un dubbio senza soluzione. È falso pensare che io non accettassi la fine, come ti aveva imboccato quel tuo ex che visitavi nella palazzina di Capezzano dopo aver messo l'auto alla pasticceria come per evitare il rischio di essere scoperta. Invece era proprio quello che doveva succedere. Dovevi assumerti le tue responsabilità. Cosa credi che io scriva a fare oggi dopo quasi un anno? Io ho smesso tutto a gennaio dopo la Stradella (dove un mio amico di una ditta di costruzioni ha proprio la zia!).

Sarebbe bastato dirmi la verità invece continuo a capire tutti i tasselli lentamente, come la somministrazione sadica di un potente veleno che mi torna nel sangue a ribollire.

Ho sbagliato ad amare una persona che mi ha dato tutta l'oscurità anche nel modo scelto di farlo, un amore così speciale e unico che ancora oggi è il mio punto debole.

Recentemente per evitare di incontrarti quella mezz'ora prima i tuoi orari consoni e, mio malgrado, intuire quando vedi lui, passavo da Pedona ma purtroppo ti ho incontrato lo stesso.

Per 5 anni avevo tenuto tutto nascosto senza mezzo errore. Avrei amato la tua famiglia oltre ogni immaginazione, meritavo un trattamento migliore. Cosa credevi di perdere la faccia o che io mi sentissi inferiore perché so che ora sei attratta da un altro? Quando mi venne il tarlo sapevo che sarebbe stato inevitabile. Purtroppo quando me lo ero tolto, perché io me lo ero proprio tolto, tu eri già su più staffe.

Ho già la mia vita avevo conosciuto (Lucilla ma solo io so il suo nome reale) una cameriera del MCD della frazione dove abitavi, una che pare la gemella della Bullock, con un fisico da paura. È finita ma non mi ha lasciato come prima.

Nel 1996 ci eravamo piaciuti ma non c' erano i telefoni e non riuscii più a incontrarla. Mi aveva ritrovato per caso a gennaio, avevo provato per lei qualcosa di eterno credevo fosse destino. 

Di certo una cosa la so, te non hai capito un cazzo di tante cose, quelle di cui ti convincevi sulla base di come ti alzavi, dei tuoi ragionamenti troppo analitici per essere veri, di tante frasi fatte ma soprattutto non avevi capito un cazzo di me.




mercoledì 6 maggio 2026

Una storia inventata. Anteprima del mio libro.




Nel 2021 accolsi nella mia vita XXXXXXX, una donna sposata che non mi piaceva fisicamente.

Dopo un po' le ho voluto molto bene e decisi di allontanarmi da lei.

Due anni dopo si era separata e ottenne di mettersi con me. 

Era però già cambiata, qualcuno era già nell' ombra... Nonostante le avessi mostrato il mio lato più espansivo, mi poneva di fronte ad ambiguità ed enigmi sin dai primi tempi (tutti inerenti i social e più in generale la gestione poco chiara dei suoi contatti)... Non poteva funzionare così.

La stima che riponevo in lei, memore della lei del passato, non mi faceva emergere traccia di gelosia ma i dubbi su cosa le fosse successo, per cambiare così, furono inevitabili e quindi letali.

Sarebbe servita tanta onestà e trasparenza, condivisione, reciprocità per decollare... Invece...

Ricordo una sera di ottobre senza rete, prima di un vitale concorso(...) ... Nascondere anche e perfino di sapere di essere stata senza rete, nel dubbio che me ne fossi accorto.

La allontanai due mesi. La cosa giusta sarebbe stata quella.

Due mesi in cui fui sicuramente tradito, visto che poi tornò a gennaio. 

Mi accorgevo costantemente, dopo quel periodo, che c'era qualcuno e sbagliai solo nell'individuazione.

Questo si ripercosse sulla mia immagine e lei dilagò! Mentre chattava per terra, per aria, per mare e, ovviamente, di persona: in primavera, a fine giugno, a fine agosto e a settembre fui tradito ripetutamente finché non la vidi con il suo uomo, un martedì di questo gennaio, in una Stradella... 

Quello che era nell'ombra. Da mesi, anni. 

Il motivo per cui non poteva funzionare. 

La vidi lì... il giorno dopo che si era recata a Lido PER ME con quello che se l'era fatta anche 30 anni prima a giurisprudenza (senza impegno per lui)... Se ne faceva due... dall'alto del suo metro e quaranta.

30 anni dopo era lei ad avere due uomini...

(Successivamente ho saputo da Instagram, per un blocco assurdo, chi sia).

Il sabato la vidi tornare nella Stradella e ci incrociammo, mi vide. Ho pensato molto...Fino a San Valentino (...). 

Poi basta.

Poi sono rinato.

Da lì ho avuto TE per un po'.

Mi stavo innamorando di quella ragazzina del '96 in pineta, adesso madre di tre figli (2 femmine e un maschio). Anche in questo caso 30 anni dopo...

L'unica, secondo me, che poteva togliermi da un inferno... Nel '96  c'eri riuscita e nel '26 avevi fatto sentire a Marco Giannini che poteva uscire anche dalla Caverna di XXXXXXX, dopo quella di Cristina.

Però...

Per me conta anche il passato; quando l' ultima volta tra le offese hai detto "cosa importa del passato" avevi fatto la cosa giusta ad uscire dalla mia vita...perché devi trovare uno a cui "non pesi eccessivamente", mentre con me dovresti continuare a nasconderlo. 

Un mio TI AMO sarebbe contraffatto perché frutto di un AMORE, il mio, che necessita di crescere anche sul passato della mia partner. 

Io mi innamoro del passato di una donna ed attraverso di esso. Amerei una che non esiste.

Ed è falso che io non sia mai durato a lungo con le donne... Anzi.

La maggior parte sarebbero tornate. Soprattutto quelle con cui ero stato anni. 

Ma era solo manipolazione.

Lessi molta manipolazione, cattiveria e egoismo...

Non mi basta un bel sedere io voglio una donna che non fugga se sente puzza di bruciato.

Io non torno inoltre con chi ha fatto i suoi affari DOPO di me. 

Questo vale anche per XXXXXXX e lo sa benissimo... Se a voi andrebbe bene lo stesso a parti  invertite (non è innaturale nel vostro campo) non mi riguarda.

Infine...

Le donne di valore riconoscono la differenza di... VALORE!

Se tu avessi compreso il mio, certe differenze con altri le avresti viste. E forse non serviva molto a scorgerlo.

Il valore sta nella RARITÀ. 












mercoledì 23 agosto 2023

L'Orso Osserva: Karlsson al Bologna.

Tra un anno sarà in un grande club.

Nome: Jesper Karlsson.
Ruolo: ala sinistra di piede destro, 179 cm.
Nazionalità: svedese.
Età 25 anni.
Attuale squadra: Bologna.

Punti di forza: tocco di palla, intelligenza tattica, imprevedibilità.
Punti di debolezza: ambizione (deve esserlo di più).



Gran colpo del Bologna con Karlsson. Considerato nell'ambiente un po' genio e sregolatezza, sta a Zeballos a sinistra come Bakayoko sta a Doku a destra (purtroppo quest'ultimo è finito al City per 60 milioni) e se ingrana non lo ferma più nessuno.

Ps. Avessero seguito i nostri consigli, Doku sarebbe finito in Italia due/tre anni fa a 15 milioni.
Complimenti quindi ai rossoblu.


INNAMORATO DELL'AMORE.

  INNAMORATO DELL'AMORE. Una serata, una cena, respirare quella vicinanza, bramata per ore, giorni... Immaginarla al lavoro, amarla al l...