Avvocatessa, se vi piace di più.
Se a una persona è stato fatto presente che non deve telefonarti e continua a farlo, la questione assume rilevanza giuridica. Discorso analogo può riguardare siti, social e altri strumenti, quando è presente una componente immotivata, persecutoria e reiterata.
A Lady Alcol è stato fatto presente di smetterla e le decine di visite non gradite, tuttora persistenti, si inseriscono in un quadro che il mio avvocato ritiene meritevole di essere valutato.
A questo si aggiungono episodi che considero ancora più seri: calunnie, diffamazioni, minacce, la creazione recentissima di un profilo Telegram attraverso il quale l'intenzione era spacciarsi per un'altra persona, per ledere la mia di persona.
Anche l'indirizzo del blog, peraltro, non fu fornito volontariamente e consapevolmente da me: venne ottenuto con l'inganno, attraverso un profilo Facebook falso, in un periodo particolarmente delicato, nel quale venivo già contattato e molestato attraverso diverse modalità.
Il problema, quindi, non è chi passa di qui. Il blog è pubblico e non ho mai avuto interesse a sapere chi ci sia dietro ogni visita. La differenza sta nel comportamento globale che accompagna quella visita.
Già nel 2018/2019 fui oggetto di comportamenti simili che avevo scelto di perdonare.
Quello che non riesco ad accettare è la cattiveria deliberata.
Ecco perché Lady Alcol è l'unica persona nei cui confronti sto seriamente valutando di prendere provvedimenti. Ogni volta che vedo determinati comportamenti ripetersi, le SUE visualizzazioni, sono sul punto di inviare una mail oltreoceano e poi lasciare che sia il mio avvocato a occuparsi della parte burocratica. È una cosa che, probabilmente, avrei già dovuto fare.
Un passato, abbastanza recente, con comportamenti indegni con persone minorenni, con intervento dei genitori.
L'unica cosa che ancora mi trattiene è la mia fede cristiana.
Non ho bisogno nemmeno di percorrere la via informatica.
E mi sarebbe dispiaciuto enormemente, comunque, arrivare a identificare persone che hanno semplicemente scelto di leggere questo blog. La forza di un blog è proprio una sorta di patto non scritto tra autore e lettore: io scrivo, voi leggete. Non c'è bisogno di sapere chi siete (tanto siete tutte donne 😅).
Per questo non ho mai avuto problemi con chi, ha continuato a passare di qui. Potete anche offendermi, curiosare, osservare da lontano quello che faccio.
Con alcune persone ci siamo scannati, accusati e persino offesi. Eppure, dietro quelle situazioni, ho sempre visto qualcosa di umano: sentimenti, gelosie, sofferenze, incomprensioni.
Angela, per esempio, era attratta dal mio modo di fare autorevole, un po' cavalleresco e scanzonato insieme, e mi sfidava. Dopo lunghe ore di riservatezza e mistero, in mezzo a centinaia di persone, e dopo avermi visto "ballare" (tra virgolette 😅) e attirare l'attenzione di un'intera discoteca, magari pensando persino di essere lei il bersaglio del mio show, alle 3.30 di mattina mi vide scoppiare a piangere e comprese che lei non c'entrava nulla. L'ho vista soffrire, anche il giovedì successivo, in un altro locale. Eppure settimane prima ci eravamo scannati, accusati e offesi.
Sono cose umane. E per questo una persona può anche metterci le tende, qui dentro. Il blog non è una frontiera da difendere. Non siete mosse dalla cattiveria per il solo fatto di esserci.
La mia funzione, semmai, è ostacolare la cattiveria gratuita, soprattutto quando bussa alla mia di porta.
Lady Alcol, se hai tutti i soldi del mondo e una famiglia potente localmente, sappi semplicemente che non sono solo. Non ho bisogno di impressionare nessuno e non ho bisogno di dimostrare nulla. I Io so che vincerò la causa se invierò quella mail.
A me hanno detto "beautiful mind", in lingua inglese, due degli uomini più potenti della Terra.
Ma la cosa che considero davvero importante è che la mia mente mi ha permesso di avere veri amici, persone che mi hanno onorato anche di una frase che ricordo molto bene: "You have to be in this society, be yourself, that's all, that's your function in your existence."
Io, nato in provincia, quella di Lucca, la Città più bella del mondo, continuerò semplicemente a fare quello che ho sempre fatto. E gli utenti stiano tranquillissimi: non mi servirà alcun materiale informatico.
Il blog (dal 2011) must go on.


























