Quando mi sono messo con te, mi avevi prospettato un certo futuro. E io, già anni prima, ti facevo una domanda precisa: "sei sicura che, con tutti i casini che prima o poi dovrai affrontare, continuerai a mantenere la stessa prospettiva e ad essere innamorata di me?". Perché io non sono mai stato ingenuo. Anzi, avevo perfettamente la lucidità per capire che avrebbe potuto arrivare anche il momento in cui tu, come fanno tante donne di scarso livello e lo dico come constatazione, non con l'intento di screditarti, avresti potuto dirmi: "ho più di cinquant'anni, il meglio l'ho già dato, ho già una prole, e tu vuoi una cosa diversa". Io questa possibilità l'avevo già contemplata. Quello che non mi aspettavo era che a dirmelo saresti stata proprio tu. In quel momento, non veniva semplicemente meno una relazione: veniva ribaltato e disconfermato il futuro che tu stessa, ecco perché ti stimavo tantissimo, mi avevi prospettato e che, proprio per questo, aveva fatto la differenza rispetto alle altre.. Sembrava proprio che tu pensassi che io non fossi in grado di capire il tuo ragionamento, lo capivo talmente bene che mi mandava ancora più in bestia sentirmelo dire proprio da te, dopo tutto quello che mi avevi prospettato e dopo il significato che avevi dato alla nostra relazione.
"Chi me lo fa fare? Ho uomini intorno, non ho voglia di regole, non ho voglia di vincoli, non ho voglia di tutto quello che comporta una relazione seria magari per un po' mi diverto oppure prendo qualcosa di meno impegnativo".
Ma c'è una differenza che io vedo molto bene: una cosa sarebbe stata essere bisognosi, un'altra essere coinvolti una cosa sarebbe stata essere bisognosi, un'altra essere coinvolti e, per certi versi, conoscere già dove possano portare queste dinamiche autosabotanti: quando una persona cambia completamente il proprio sistema di valori, anche ciò che prima avrebbe considerato poco significativo o comunque incompatibile con quello che cercava, improvvisamente è facile che appaia interessante.
E da questa posizione, anche un falegname-pastorotto o un vigilino poverino per certi versi macchietta (perché rimbalza con le bidelle, dicendo a tutte le donnette le stesse cose) può improvvisamente apparire figo rispetto all'uomo che ti voleva davvero, che ci teneva, che investiva nella relazione e che proprio per questo, a un certo punto, poteva persino finire per apparire bisognoso.

