Ricordo a settembre "ciao Marco ci sei ti telefono per definire".
Significava "almeno vado dall'altro".
Non capivo.
Nello stesso periodo mi veniva riconosciuto di essere:
Di bell'aspetto (viso, fisico).
Di essere curato.
Di essere simpatico.
Di essere intelligente.
Di essere serio e concreto.
Di essere fedele.
Forse anche di essere uno con una chimica.
Di essere senza figli. Di essere senza mogli (la fesseria che una separata va bene solo con i separati perché "la capiscono" era una evidente frottola messa in giro da morti di fi.a e da depresse ma era inutile dirlo sembravo io quello insincero. Uno libero ha molto più tempo per riflettere e capire, per dedicarsi alle difficoltà e metà della metà dei problemi che danno figli ed ex mogli). Soprattutto AMA DAVVERO.
Di avere, anche se vecchia (perché dei miei e del 1960), una casa di proprietà. Dove sentire i miei sentimenti (Ecco perché di notte un anno fa, di questi tempi, guardavo la luce nella sua strada, da lontano, come un rejetto).
Di essere dolce e sensibile.
No... Mai stato geloso. Fino al 12 luglio 2025 mentre tornavo da Lerici.
Fino a luglio 2025 non ero mai stato geloso. Del parente per anni non avevo minimamente chiesto foto e, come per i politici, non avevo mai chiesto "lo vedi? ci prova? ti invita"? Infatti non ero nemmeno geloso tranne quando emergevano evidenze e segreti svelati perché "in vena di confessioni" (tardive, parecchio).
Sarei stato anche leggero... Per anni si capiva, lo capivano anche i giovani ed ai giovani non puoi fingere, ogni giorno a lungo.
Il fatto che non ci fosse positività ma ansia in chat (e capirai... Le chat...) non era per ragioni caratteriali ma perché ero ai piedi suoi e con un altro nell'ombra era inevitabile perché percepivp, esaurivo mentre "di là"era tutta una festa, intrigo, gioco, flirt, divertimento. Capirai che novità, chiunque risulta così, lì.
Ma le serate, mostravano Marco.
Quelle del 2024 più che del 2025 che ero solo dolce.
Dopo mesi di trippa causa concorso/sedentarietà, in tre mesi avevo cambiato il mio fisico, non come oggi ma in estate stavo benino.
Ero anche coraggioso, indomito, generoso, altruista, colto, realizzato, stimato, sinceramente interessato ai suoi figli, ai genitori, profondissimo, VERO, non uno per cui, in fondo, non sei quella che per nessun'altra ti sostituirebbe.
Volevo regalare anche cose per salvare.
Avevo fatto anche corsi.
Le donne da sposate capiscono tutto al massimo: hanno la parte emotiva, quella razionale al massimo, capiscono anche che sei uno dello stesso "ambiente", quello giusto, sentono anche se sei davvero "alfa", per quanto il termine sia cretino.
Dopo arrivano le difficoltà, gli entra la confusione, i coglioni che si sanno vedere, desiderare (mentre tu ti fai il c.lo), le frasi social, le frasi di chi non ha mai conosciuto uno come me a dire "libera e indipendente"...i locali a far credere che in fondo in mezzo al degenero (le cose belle) sei uno dei tanti... INASCOLTATO, frainteso, come nella metafora nella poesia dell'Albatro di Baudelaire ...
Nella confusione subentra il pensare che a una certa età non serva uno come te ma uno più disponibile ai suoi comodi.
Se anche a leggermi rimanesse solo l'mbriaca a godere di ciò che combinò sui cadaveri (e non sono un cadavere) di una tigre siberiana festeggiano i cani ma una tigre siberiana resta una tigre, i cani restano cani.
No... Se anche ne scrivo, se anche non mi è indifferente e sono pronto ad amare davvero un'altra io sono in pace.
Ciò che mi fa male è che saremmo stati davvero bene.
Sarebbe stata la storia d'Amore (vero) più bella dal Big Bang.
Dopo la cancellazione, rimetto questo video.

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