SEGUI La Zampata di Marco Giannini

sabato 20 giugno 2026

Quando fui bloccato

  su WhatsApp.

Stavo parcheggiando e mi è venuto in mente. 

Una persona stimata, del mio valore che aveva concesso il "tu" inizialmente, apprezzando l'umiltà e la riservatezza con cui mi veniva chiesto.

Si sbaglia quando ci si abbassa ma non era facile, dopo oltre tre anni e mezzo di attenzioni continue e dolcissime, commettere un errore di valutazione su una persona. Inizialmente mostrai lato più folle, dopo anni di robot e soprattutto il lato di amore incondizionato,  perché mi aveva cercato nonostante anni e anni di muri da parte mia. Da sposate sono diverse e questo le rovina, ero già vaccinato in tal senso ma non me lo aspettavo. 

Adesso provo soddisfazione nel mio sdegno ad essere bloccato (ammesso, come credo, che lo sia ancora perché io non me ne sono più interessato). 

Ci fu anche ben altro dopo... Come a uno scarafaggio.

Quella persona da me non avrà più niente, nemmeno un cenno. Così deve essere. 

Non sembra ma lo dico con più distacco di quanto sembri.

Io ho un orgoglio immenso (anche se non mi ha diviso quello, non è questione di quello) la differenza è che non lo metto in gioco mai.

Tranne quando dopo molto tempo È LA DIGNITÀ A RISUONARE IN ME.


Nessun commento:

Posta un commento

Piano piano...

 Non conta mica solo avere cervello.